11 Settembre 2001, una svolta per l’umanità
All’alba del terzo millennio, in un periodo così turbato della storia dell’umanità, pensare che Internet può essere fonte di vita e di lavoro, potrebbe sembrare solo un’idea utopistica.
Il cuore dell’uomo è un abisso dal quale alle volte emergono disegni di inaudita violenza, che sconvolgono la nostra vita abituale, ma che ci fanno riflettere e al di là delle azioni di prevenzione e difesa, dobbiamo essere stimolati da saggi pensieri e propositi di pace, affinchè l’umanità possa meglio convivere sul proprio pianeta.
Siamo nell’era della globalizzazione e mentre le distanze terrestri si accorciano, grazie soprattutto a Internet, all’opposto non diminuirà il divario tra le persone povere e quelle ricche, fintanto che tutti non potranno usufruire, con pari opportunità, delle scoperte scientifiche e tecnologiche e delle risorse esistenti.
Internet cambierà la vita dell’uomo, perché è una rete telematica mondiale (world wide web), basata su ipertesti (link), in grado di far dialogare in modo interattivo tutte le persone e le istituzioni del globo (raggruppate anche in nuove comunità), attraverso dati, suoni e immagini, su tutti gli argomenti esistenti.
La grande rete è nata con propositi democratici, ma naturalmente è insidiata sia da coloro che vorrebbero monopolizzarla, come da chi la utilizza per scopi illegali, però, per fortuna, accanto a queste attività da reprimere, trovano posto anche tante iniziative utili, costruttive e umanitarie.
Adesso ci interroghiamo più che mai, incalzati dai tragici eventi mondiali, su quale potrebbero essere le iniziative da intraprendere in favore di tutta l’umanità e sicuramente una dovrebbe stare ai primi posti.
Internet gratis per ogni cittadino del mondo, affinchè tutti possano comunicare e progredire in pace.
Allora ben venga Internet, senza però estraniarsi dal mondo reale per quello virtuale, altrimenti anziché avere una semplificazione della vita, finiremmo per subire uno smarrimento e isolamento sociale.
Didattica on line
Il sapere è una merce che segna il nuovo confine tra povertà e ricchezza e d’altra parte tutti hanno nel proprio cervello la materia prima necessaria per progredire e vivere dignitosamente nella nuova era.
Occorre diffondere l’istruzione affinchè tutti i cittadini della terra, ad iniziare dai bambini, indipendemente dal luogo e condizioni di nascita, possano apprendere, imparare e prepararsi professionalmente per i vari lavori.
I nuovi sistemi di insegnamento multimediali, interattivi in rete, faciliteranno sicuramente l’apprendimento e la formazione, purchè si formino anche le nuove figure professionali di questa attività.
Insegnanti e docenti qualificati, sempre insufficienti per numero, hanno già iniziato a svolgere il loro compito nei Centri di Divulgazione, supportati da progettisti e assistenti, in contatto interattivo (videoconferenza, etc.) con i numerosi gruppi remoti di studenti e corsisti, a loro volta seguiti da coordinatori o animatori.
Gli Editori si stanno trasformando da fornitori di prodotti a erogatori di servizi in rete, sia per la realizzazione delle opere multimediali/ipertestuali, come la creazione di vocabolari on line, l’esperto o l’autore risponde, etc.
Per esempio all’Istituto Professionale Pavoniano Artigianelli di Milano (www.istitutoart.it), scuola di grafica multimediale e web-design, oltre alle aule attrezzate con computer e macchine grafiche e da stampa, è già in funzione, con ottimi risultati, da alcuni anni, un sistema di corsi interattivi a distanza.
Il lavoro scorre su Internet
New e Net Economy, termini affascinanti e inquietanti al tempo stesso, perché se è vero che, grazie a Internet, tutto il mondo è paese e si sono create tantissime nuove opportunità di lavoro, al solito si rischia che le società più potenti prevalgano sulle piccole realtà locali, se quest’ultime non si organizzerano adeguatamente.
Il Telelavoro consiste nel dotare il lavoratore di una Stazione Telematica (computer in rete) fissa (presso la propria abitazione o altrove), o mobile (collegata via telefono, satellite, etc.), attraverso la quale viene svolto un determinato compito (di data entry, ricerca, programmazione software, redazionale, servizi on line, etc.).
Le Pagine Web aprono una vetrina sul mondo, attraverso un indirizzo Internet (URL), normalmente ottenuto registrando un Dominio (www.proprionome.it), uno spazio ed una E-mail, il tutto allocato su un Server in rete, ovvero servizi di Hosting, tipicamente offerti da fornitori di servizi telematici, tra cui i Provider/Maintainer, come per esempio Multilink srl di Milano, uno dei primi in Italia, fondata nel 1996 (vedi www.multilink.it).
E-commerce o Commercio Elettronico (business to business o business to consumer) consiste nel fare e-business, ovvero affari sul web, per esempio presentando prodotti in rete ordinabili direttamente, anche a mezzo di pagamento elettronico (carta di credito, etc.), il tutto applicato con la dovuta tutela del consumatore.
E-sex è tra gli argomenti che destano più curiosità in rete e se proprio non possiamo farne a meno, i siti dovrebbero essere, oltre che legali e non violenti, anche decorosi e in qualche modo preclusi ai bambini.
E-banking riguarda i servizi bancari in rete, con uso anche di applicazioni ausiliarie, fruibili in tempo reale.
E-trade o Trading on Line utilizza la rete per coinvolgere nella Borsa intermediari e investitori finanziari.
E-marketing ovviamente affronta attraverso la rete l’orientamento del mercato per migliorare le strategie.
La pubblicità su Internet, necessaria insieme agli altri servizi (pagine web, download, forum, chat, etc.), è sviluppata attraverso i banner/icone e link inseriti preferibilmente nei Portali e nei Motori di Ricerca.
Forum Italia per esempio, è un Portale (www.forumitalia.it) che si interessa dell’Italia da Vivere (aspetti sociali e collettivi) e di quella che Lavora, facendo uso di AssoScan, un particolare Motore di Ricerca Settoriale.
Lo Spam o Spamming è l’invio diffuso di e-mail indistintamente a tanti destinatari (è una prassi da evitare).
L’Ufficio di Collocamento on Line, con grandi vantaggi rispetto a quello tradizionale, mette in contatto le ricerche e le offerte di lavoro, parallelamente alle altre forme di annunci e notizie pubblicate su riviste on line.
Una rete sociale
Internet, con il proprio ciberspazio, sta diventando sempre più una infrastruttura mondiale e adesso rappresenta un’occasione storica da non perdere, soprattutto per le persone e istituzioni attive nel sociale, le quali dovrebbero trovarsi in prima fila nella svolta epocale che la rete sta dando al nostro modo di vivere e pensare.
Sono sempre più numerosi gli organismi istituzionali, le associazioni e i gruppi di volontariato (onlus, ong, etc.) che decidono di essere presenti su Internet, potendo così rendere più rapido ed efficiente qualsiasi tipo di presenza, dialogo ed intervento nelle più diverse aree di solidarietà, accoglienza e assistenza.
I siti del Sociale che troviamo in rete spaziano dall’Istruzione al Lavoro, dalla Prevenzione alla Sanità, dalla Famiglia ai Disabili, Dai Bambini agli Anziani, dai Trasporti alla Sicurezza, dall’Accoglienza all’Assistenza, dallo Sport al Tempo Libero, dalla Politica alla Giustizia e così via.
La Tele-Informatica ha migliorato sensibilmente la qualità della vita di diverse categorie di disabili, attraverso schermi e stampanti Braille, schede per la sintesi vocale, scanner con OCR che traducono la scrittura, etc.
Gli Operatori Sociali sono le nuove figure professionali le cui competenze devono essere rinforzate per dar vita ad un sistema integrato di interventi e servizi sociali che non potrà fare a meno della telematica.
La Federazione Compagnia delle Opere Non Profit, che comprende un migliaio di enti non profit e oltre 100.000 persone, è un riferimento importante nella realtà italiana del sociale, operando sui fronti della cultura, carità e missione, in attività di natura diversa: sanitaria, ricreativa, di sviluppo, formazione e avviamento al lavoro, etc.
Le Parrocchie sono un vero network del sociale ed ai tradizionali Oratori e Asili d’Infanzia si affiancano sempre più i Gruppi di Volontariato ed i Parroci più sensibili hanno già potenziato la loro solidarietà e presenza attraverso la rete, attivando il dominio, sito ed e-mail e altri servizi rivolti ai fedeli vicini e lontani.
Anche il Vaticano, come ai tempi di Marconi con la radio, ha ancora una volta recepito il messaggio forte e chiaro e già da alcuni anni (1995) è presente in Internet (www.vatican.va) con tantissimi servizi, in più lingue.
Dal Virtuoso al Virtuale ed E-vangelizzazione
Le comunità non stanno più soltanto all’ombra del campanile, ma ampliano gli orizzonti navigando in rete.
11 Ottobre 2001, un mese dopo
Internet non ha confini e (sempre esagerando un po’) è un Villaggio Globale senza frontiere, dove chiunque può mettersi in contatto attivo con chiunque altro e ricercare e partecipare a qualsiasi argomento.
Tra non molto collegheremo alla rete il Telepersonal o Teleputer, un televisore con personal computer, fisso o portatile, che servirà anche per telefonare, mentre nelle fiere ci saranno i Mediabox con esposizione virtuale dei prodotti e servizi, in collegamento diretto audiovideo con l’azienda produttrice.
Un futuro digitale avvincente è davanti a noi, ma non tutto entusiasma, nemmeno tecnicamente e qualcuno ha pronunciato la battuta: se le automobili funzionassero come i PC, avremmo le strade lastricate di cadaveri.
Le Autostrade Informatiche (reti telematiche) ed i sistemi sono invece transitati dai bit (parte di file) sempre più veloci, ma anche in questo caso occorrono dei miglioramenti per renderli immuni a virus e bug informatici.
E’ una genialità sfuggente questa degli hackers (intrusori e generatori di virus), ma non meno di quella di coloro che in certi casi progettano sistemi superveloci per i quali poi occorrono tempi da lumaca per annullare una funzione indesiderata o per ripristinare l’ambiente inziale dopo l’installazione di un programma.
Anche la creatività alle volte è strana, dando luogo a improvvise apparizioni sullo schermo, fuochi d’artificio e piroette di parole che riescono a nascondere qualsiasi contenuto e perfino il banale recapito di chi te le propina.
Forse diamo troppa importanza alle apparenze, al denaro e al potere e allora sorge spontanea una domanda:
i bachi si annidano nei bit e nei byte o piuttosto nelle menti dell’uomo?
Allora è il caso, dopo tante invenzioni avveniristiche e il sacrificio di troppi morti, di utilizzare l’ingegno umano per favorire la convivenza ed il benessere in forma più equilibrata, su tutto il pianeta.
Torri Gemelle, forse è meglio non ricostruirle, potrebbe però sorgere al loro posto, con la partecipazione delle Nazioni Unite, una costruzione a forma di globo, ovvero una Grande Casa Mondiale (World Wide House?).
Naturalmente una casa telematica, collegata con tutta la popolazione terrestre, affinchè tutti possano dare e ricevere liberamente un contributo e allora senza dubbi potremo affermare: Internet fonte di vita e di lavoro!
A cura di Sergio Frezzolini

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